LOUD!

Voglio che sia chiara una cosa a tutti, io la musica non la sento, la ascolto. E per chi non lo sapesse, son due cose completamente diverse.
sentìre [sen'tire] v.tr., v.intr. : 1 vtr avvertire sensazioni e impressioni suscitate da stimoli esterni
ascoltàre [askol'tare] v.tr. : 1 vtr udire con attenzione
Finita questa parentesi simil-culturale e di cui non fregava nulla a nessuno, passiamo alle considerazioni serie. Siccome appunto mi piace ascoltarla la musica e non solo sentire un rumore di sottofondo che a volte rischia addirittura di risultare più fastidioso che altro, ecco, mi piace ascoltarla al volume che più le si addice ovvero "a palla", che si senta un po' quando la gente mi passa a fianco. A casa indosso le cuffie o attacco l'impianto stereo e mi chiedo sinceramente com'è che i vicini non si siano ancora lamentati dopo 16 anni che vivo qua visti i livelli da discoteca che si raggiungono ogni tanto in camera mia. Ma poi chissenefrega sinceramente. Quando sono in giro invece ho dovuto trovare un compromesso essendo che gli auricolari li sbatto e li maltratto manco fossero degli stracci. Mi rifiuto di comprare quegli auricolari superipermgaultrafighi che ti si infilano nel cervello come un martello pneumatico per la modica cifra di un rene, quattro polmoni e mezzo cuore, così come mi rifiuto di comprare auricolari a 1$ su dealextreme (ogni riferimento a fatti, cose o persone è puramente non casuale) nei quali gli operai cinesi si dimenticano di inserire qualsiasi tipo di subwoofer rendendo la tua musica simile ad un irritante cinguettio.
Una sola cosa rimane fissa. Casa, treno, auto, università, autobus, aereo, ospedale io ascolto musica a volume alto. Quindi tu vecchietta alla fermata dell'autobus che mi prendi per pazzo o tu studente del primo anno che ricopia meticolosamente gli appunti lanciandomi occhiatacce minatorie è inutile che mi guardiate male, se vi dà così tanto fastidio ditemelo tranquillamente senza nessuna paura. Poi spostatevi da un'altra parte.
Idiota
Mi sono svegliato ripensando a ieri sera e ringraziando di avere ancora una macchina tutta intera. Perchè è pieno di idioti in giro in macchina ma ieri penso di aver incontrato quello più grosso di tutta la mia vita. Entro in rotonda, bello tranquillo, dando la precedenza a sinistra come mi impongono i segnali ben visibili sia orizzontali che verticali. Proseguo e noto un tizio che sta per immettersi, penso "frenerà" ma rallento un attimo lo stesso, continuo ma questo non accenna a rallentare costringendomi a inchiodare a 2 centimetri dalla sua portiera. Gli suono come un forsennato visto che mi son cagato addosso, gli lancio qualche insulto, ma poi mi accodo "tranquillo" per andarmene per la mia strada. Questo non contento si accosta e tira giù il finestrino "Ma che cazzo mi suoni ho la precedenza, testa di minchia" 0_o Innanzitutto noto che è un signore sulla cinquantina andante, dopodichè lo mando gentilmente a quel paese, tiro su il finestrino e vado via. Ancora evidentemente non soddisfatto il simpatico vecchietto mi si accoda facendomi i fari insistentemente, io parcheggio davanti alla Sezione Arbitri e questo mi parcheggia dietro. Scendo e ancora giù insulti, al che gli propongo di portarlo alla rotonda così da levargli quella faccia da saccente che si ritrova, ma no, perchè lui ha la patente da 40 anni, perchè la precedenza in rotonda si dà a destra, perchè lui era prima di me in rotonda (
), perchè insomma ha ragione lui. Lo guardo mentre sbraita, mi trattengo due secondi dal mettergli le mani addosso (giuro, non l'ho mai fatto in vita mia, ma ieri non so cosa mi abbia trattenuto dal farlo), lo riguardo mentre urla e "Arrivederci eh! Buona serata! Si studi il codice della strada! Ciao!" e l'ho lasciato lì come un idiota, in mezzo alla strada, urlante. Ma guarda te se si può... Vi farei vedere su gMaps la rotonda incriminata, ma non è ancora aggiornato.

