Grazie Giuliacci
Eran settimane che dicevano che doveva nevicare, settimane in cui hanno sparso talmente tanto sale sulle strade che se avesse piovuto a momento ci potevi cuocere la pasta, ma di fiocchi bianca qua non s'è vista manco l'ombra. Casualmente son comparsi quando ormai la gente guardava le previsione, vedeva neve e usciva in infradito tanto ci credevano. Fino a stasera. Cosa meglio di una bella nevicata può accoglierti quando esci da una riunione di tre ore e mezza in cui si è giunti a poche conclusioni e a tanti punti di domanda? Ecco, sapete già la risposta... Se poi domani pensan bene di rinviare le partite del week end è la volta buona che qualcuno dei piani alti sentirà le mie lamentele una volta per tutte. E Giuliacci, un consiglio, meglio andare a pettinar le scimmie...
Fantozziane Nuvole Sopra Un Cielo Pumbleo Di Metà Novembre

Credo ci sia dietro un disegno divino che vada ben oltre l'ormai leggendaria legge di Murphy. E' qualcosa di oltre, di può grosso, di indefinibile, inarrivabile, inconcepibile ed incapibile. C'è appena stata un'atipica settimana di novembre con temperature ben oltre la media tanto che andando in giro in smanicato e golf di lana avevo pure un po' caldo e non fai in tempo a pensare che sta a vedere che riesci a fare le partite in maniche corte e pronto ecco servito un abbassamento di temperatura di quelli leggendari che ci manca solo la neve per completare il dramma. Così come a settembre ci son state domeniche con un caldo tale che anche ai tropici non l'avevano mai visto. Mi sa che siamo condannati a non poter vivere una vita tranquilla, siamo condannati dalle scelte che abbiamo fatto. Mannaggia a me e a chi mi ha convinto!
Tregua

Sembrerebbe che nei piani alti oggi si siano accorti di aver dimenticato l'autunno per strada e abbiano cercato di rimediare al danno e soprattutto di concedere una tregua alla povera gente che s'è vista costretta a tirar fuori il giubbotto invernale ancora prima di metà ottobre. Scrivo sotto un tiepido sole direttamente dal campus Bovisa grazie alla connessione del Politecnico che qui va, mentre nelle aule nuove no (e questo devo ancora capirlo) e attendo ancora qualche minuto prima di assaltare i panini che ho nello zaino e placare questa fame da mammuth che mi attanaglia lo stomaco da questa mattina. Mattina in cui mi son ricordato di quanto sia inquinata l'aria di Milano andando da Lambrate a Loreto a piedi per raggiungere il Politecnico e avere un piacevole incontro che mi lascerà parecchio da riflettere e poco tempo per decidere, ma ce la farò...
Nel frattempo, proprio mentre scrivo, il sole diventa sempre più pallido, la temperatura cala e un incazzatissimo gruppo di pinguini sulla panchina a fianco mi lancia strane occhiate malefiche... Ho paura...
There Are No More Halves Seasons

Me ne stavo comodo comodo sulla panchina della banchina della stazione di Lodi, riflettevo sui massimi sistemi, sul tempo, sull'università, su quella lezione che mi aspettava in un'aula molto grande ma comunque troppo piccola per contenerci tutti e sulla necessità estrema quindi di arrivare in orario per fiondarmi su un posto a sedere, pensavo alla stranezza del fatto che alla mia destra stava seduta una tizia in canottiera e infradito e alla mia sinistra c'era un gruppo di persone di colore con tanto di Woolrich invernale e cappellino di lana, io nel mezzo me ne stavo con una felpa alla faccia delle mezze stagioni. Dicevo, me ne stavo bellamente seduto al tepore di un fin troppo caldo sole autunnale disquisendo tra me e me delle mille cazzate (e più) che mi passano giornalmente per la testa quand'ecco la doccia fredda di Trenitalia "il suo treno che l'avrebbe portata in orario in aula per prendere posto oggi è in ritardo, no non ti diciamo quanto prima che poi ti illuda. Ci scusiamo ma dovrà seguire la lezione in piedi".
*aggiungere parolacce e improperi a piacere*
Ma avvisare prima che mi lasciassi sfilare sotto il naso il treno regionale che fa tutte le fermate ma che perlomeno arriva a destinazione in tempo utile era troppo faticoso? E evitare di ripetere ogni 30 secondi trenta che il mio treno è in ritardo non vi pare un gesto di normale cortesia per evitare rotazioni basso ventrali tali da far sollevare la panchina su cui sono seduto?
Per qualche strana congiuntura astrale (o forse perchè in Trenitalia a qualcuno sono cominciate a fischiare e a sanguinare terribilmente le orecchie) son comunque riuscito a raggiungere l'aula un minuto prima dell'inizio e a trovare un nascostissimo posto per qualche motivo non ancora occupato. Qua la gente non se ne rende conto, ma qualcuno oggi ha rischiato di morire per mano mia...
Accantonamenti

Mi vedo costretto a dover valutare seriamente l'ipotesi di parcheggiare le infradito in garage visto che stamattina la mia gatta è venuta a svegliarmi vestita da pinguino e visto che il signore del Meteo ha deciso di spegnere il riscaldamento e di aprire i rubinetti dell'acqua per dare una passata di pulito su questo mondo tanto che c'era. Forse sono solo deboli e estemporanei segnali, ma c'è tanta puzza di un'altra (seppur splendida) estate che se ne va e di un autunno che arriva un po' troppo rapidamente per i miei gusti. C'est la vie...


