T-Red E Appalti Truccati

09/17/2008

Da MILANO 2.0… Avete presente quelle simpaticissime telecamerine che fanno le foto e danno la multa quando passate col rosso??? Ecco…

Le foto “a tradimento” scattate dai dispositivi più disparati disseminati in giro per la città (per le infrazioni semaforiche, per le corsie preferenziali, ecc) non fanno stare tranquilli i milanesi al volante. Il caso più eclatante si era registrato a Segrate sulla Cassanese, con dispositivi sparsi ovunque e che scattavano foto un po’ troppo spesso, suscitando sospetti di “taroccamento” delle foto e del semaforo stesso. Il perchè è presto detto:

Le casse del comune si riempiono grazie alle infrazioni e a sorpresa anche quelle della ditta appaltatrice che riceve il 25% su ogni contravvenzione

E non è finita…

Dopo lo scoppio del caso tutti i T-Red erano stati sequestrati e tolti di mezzo. Ma c’è una nuova bufera all’orizzonte.

Sono state infatti arrestate dalla Guardia di Finanza 4 persone e sono state fatte 21 denunce nei confronti di alcuni amministratori di imprese che fornivano agli enti locali i dispositivi per la rilevazione delle infrazioni semaforiche. Le accuse sono di associazione a delinquere e turbativa delle commesse pubbliche.

29 i Comuni sotto accusa, sparsi in tutta Italia: si è scoperto che gli appalti venivano truccati e manipolati come spiega la GdF

“In alcuni casi, in accordo con gli amministratori pubblici, venivano invitate alla trattativa privata soltanto le imprese affiliate al cartello gestito dagli arrestati; in altri casi, invece, venivano inseriti nei bandi di gara requisiti tali da escludere di fatto le aziende estranee al cartello”

Sotto accusa anche le percentuali sulle multe

“i comuni non acquistavano direttamente i dispositivi elettronici e li noleggiavano, remunerando le imprese fornitrici con una percentuale sulle contravvenzioni elevate grazie ai dispositivi opportunamente tarati dalle aziende vincitrici degli appalti”

Come facevano a guadagnare di più? Semplice: i dispositivi venivano installati solo su strade a scorrimento veloce così era più facile incappare nella contravvenzione.

Ogni tanto mi dimentico di essere in Italia, ma non ci vuole molto a farmelo ricordare…

ZazzA

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