Mah…
Ciò che mi stupisce dell'Italia non è tanto la corruzione, la mancanza di libertà d'espressione, la mafia o quant'altro, che tanto ormai c'ho fatto il callo. Dovessi indignarmi ogni volta farei prima a vivere indignato e a meravigliarmi del contrario. Ciò che mi lascia perplesso è l'assoluta cecità di fronte a problematiche la cui soluzione sarebbe immediata, ma invece no, in Italia è normale sbattersene altamente, son gli altri che si abituano agli errori e non viceversa.
Sto parlando di un problema che a me effettivamente dà un fastidio relativo, ovvero che sul passante da Lodi a Saronno è da quando è stato attivato (dicembre) che c'è la vocina registrata che annuncia le fermate da Lodi a Milano Rogoredo come se stesse facendo la tratta da Milano Rogoredo a Saronno. Quindi capita che in arrivo alla stazione di Melegnano viene annunciato l'arrivo a Milano Porta Venezia. Posto che le due stazioni sono parecchio diverse posso però immaginare il disagio che questo può creare a chi il passante non lo prende tutti i giorni e si precipita alla porta rischiando di scendere alla fermata sbagliata. Il tutto è risolvibile in brevissimo tempo visto che basta dare in pasto al sintetizzatore vocale le fermate e registrarle, cosa che ho fatto pure io per fare la sigla della ZazzAdjNight [marketta] in 5 minuti. E' stato anche scritto e riscritto sul giornale locale, ma nulla...
E poi la sentenza su Google... Vabbè... Viviamo proprio in un paese che se ne frega...
… fuori nove
Perlomeno ho avuto la conferma che il Politecnico spia sul mio blog. Magra, magrissima, deprimente consolazione. Anche perchè non commenta mai. Ho preso un cagatissimo 19. Diciannove. Una merda. Soprattutto considerato il fatto che mi sentivo di averlo fatto decisamente meglio. La media mi si abbassa di un bel pezzo e mi girano le palle. Fanculo. Meno quattro.
E’ Stato Bello
M'ero illuso che la sessione d'esami fosse così bella come si era profilata. Esami ben separati gli uni dagli altri, in orari decenti, in giorni settimanali e non al sabato, in aule ottimali. Già m'ero illuso. E sì che tutto sommato il Politecnico lo conosco e qualche cosa la potevo anche sospettare. Come recita la home page è dal 1863 che almeno una lezione a semestre è sovrapposta ad un'altra e che hai almeno due esami nella stessa settimana. O forse non recita proprio così, ma il concetto è più o meno quello. Quindi ecco che stamattina mi è arrivata la sorpresina. Appello fissato per il 23 febbraio, ma siccome è orale e siccome siamo in tantissimi a darlo ecco che il mio è stato fissato il 2 marzo. Se a prima vista questo potrebbe essere colto positivamente c'è un dettaglio che al prof deve essere sfuggito. Il 2 marzo ho un altro esame. Alla stessa ora. Dall'altra parte di Milano. Cazzo! Chiaramente nel fissare la data in un giorno a caso di una settimana a caso che tanto a loro poco importa si son premurati di scrivere "ah, non potete cambiare la data, fatti vostri, ciao, buon esame". E poi mi dicono pure di stare calmo, ma a me ste cose fan girare le palle che potrei alimentare un intero parco eolico da solo...!
Ammodernariato
Partiamo dal presupposto che non so neanche se esiste il termine che ho messo nel titolo ma non è che me ne freghi più di tanto. Lo scopo è quello di arrivare all'argomento principe della giornata, ovvero il motivo per cui stamattina sono riuscito nella non facile impresa di buttare nel cesso due ore e mezza (scandisci bene: D U E O R E M M E Z Z A) della mia vita per stare 5 minuti a Milano. Il tutto perchè dovevo consegnare un progetto ma no, nel mondo di internet non è possibile consegnare un progetto via mail, assolutamente no, dove cavolo pensate di vivere?! Insieme alla copia cartacea ovviamente andava consegnato documento in PDF masterizzato su adeguato supporto. Ora, dico io, ma se ti va bene anche la copia digitale perchè CAZZO devi farmi buttare via dueoremmezza della mia vita?! Sadismo?! Simpatico, molto...

