Hachiko

Tratto da una storia vera, l'affascinante storia dell'incredibile rapporto tra un cane (Hachiko) ed il suo padrone (Richard Gere). Forse un film che potrebbe non piacere a tutti, specialmente a chi non ama i cani, io l'ho trovato diretto molto bene, fotografia molto bello e il solito Richard Gere che è difficile da attaccare. Definitivamente strappalacrime.
La Biblioteca Dei Morti
Una pensata insolita per uno dei thriller più strani che abbia mai letto. Un intreccio tra passato e presente che nasconde un segreto che l'umanità non può neanche immaginare (no, niente di catastrofico)... Un libro bellissimo da leggere. E che soprattutto smentisce Giacobbo, il mondo non finisce nel 2012. Voto: 9.
“Brand New Eyes” – Paramore
Consiglio caldamente l'ascolto di questo album. Non per altro, è che è uno dei rari casi in cui mi capita di ascoltare lo stesso album tutto di fila, non in random, e più e più volte nella stessa giornata. Aggiungeteci che canta una donna e a me solitamente non piacciono ed ecco che il risultato dovrebbe più o meno essere che questo album mi ha colpito parecchio. Ultimo ma non ultimo, il fatto che si può ascoltare online sul sito del gruppo tutto il cd, per cui se non vi fidate del mio seppur autorevole parere potete sentire tutti i pezzi che volete prima di procedere all'"acquisto" ed evitare di insultarmi per dei soldi (o della banda) spesi male. Insomma, buon ascolto!
I Pilastri Della Terra

Non avevo mai letto Ken Follet prima d'ora e ho sempre avuto questo libro che girava per caso. Ogni tanto ci passavo a fianco, lo guardavo e intimamente pensavo "prima o poi ti leggerò librone, prima o poi" salvo poi rinunciarci dopo qualche pagina per non so quale strano motivo. Poi mi son deciso, preso da un raptus, ma mi sono accorto che la copia che mia madre aveva comprato qualche eone fa non aveva le ultime pagine. Abbandonato di nuovo... Poi un bel giorno di luglio l'ho trovato scontato, l'ho preso e ho aspettato che i tempi fossero di nuovo maturi, venerdì scorso l'ho iniziato, ieri l'ho finito. Bello! Appassionante dalla prima all'ultima pagina, non ci sono momenti morti, i personaggi sono caratterizzati molto bene tanto che a volte m'è venuta voglia di andare da Follet ad ammazzarlo di botte per quello che stava facendo passare ai miei preferiti. L'ho letto tutto d'un fiato, le storie che si intrecciavano, i colpi di scena e tutto il resto mi hanno costantemente tenuto attaccato al libro fino alla fine, quando lo chiudevo era come interrompere la visione di un film per una telefonata, insopportabile. Non ho neanche avuto la tentazione di rallentare sul finale come faccio di solito per non bruciarmelo, dovevo sapere come andava a finire. Ora ho voglia di andarmi a prendere "Mondo senza fine" per vedere cosa s'è inventato ancora Follet che entra di diritto nella schiera degli scrittori che stimo. Voto (scontato): 9,5.



