Fastweb, router, NAT e IP pubblici: le nuove regole del gioco

02/8/2011

NOTA TECNICA – Questo post potrebbe venire aggiornato nelle prossime ore qualora emergessero notizie più dettagliate e/o smentite di quanto riportato di seguito. Stay tuned!
> Gli update sono pubblicati in fondo al post.

Potrei tranquillamente raccontarvi che lo spunto per scrivere questo post mi è venuto dal fatto che questo povero blog giace abbandonato da qualche settimana (se fosse per i miei post anche da parecchi mesi). Ebbene, no. In realtà ho cercato di riassumere qui di seguito alcune info che ho raccolto qua e là, visto che in rete non si trova ancora nessun documento, articolo, tutorial che tratti seriamente dell’argomento in oggetto.

La questione è molto semplice: da un paio di mesi le nuove utenze in fibra ottica vengono attivate su nuovi apparati che, fondamentalmente, hanno 3 grosse diversità rispetto ai soliti device FW:

  • sono dei ROUTER e non degli HAG (o, più tecnicamente, sono configurati in modalità routed e non bridged);
  • hanno un IP pubblico statico associato e – soprattutto – consentono di fare PORT FORWARDING;
  • rilasciano sul lato LAN un IP della classe 192.168.1.x/24, portando il limite dei MAC Address collegabili da 5 a 120.

Per chi non l’avesse capito, questa è vera e propria manna dal cielo, perché di fatto risolve la stragrande maggioranza degli svantaggi che fino a qualche settimana fa l’essere un utente Fastweb comportava, ovvero l’impossibilità di essere raggiunti dall’esterno. Non solo, ma questa novità rende di fatto sostanzialmente inutile procurarsi un proprio router da porre in cascata all’HAG (come è prassi comune degli utenti Fastweb fare).

Per quanto riguarda il PORT FORWARDING, ovvero la possibilità di inoltrare il traffico diretto a specifiche porte del vostro IP pubblico verso altrettante porte di un dispositivo che si trova nella vostra rete privata, Fastweb ha messo a disposizione un tool accessibile direttamente dalla propria MyFASTPage, vi riporto un paio di screenshots per chiarezza:

Chicca: nel momento in cui si crea una regola di PORT FORWARDING, l’HAG provvederà ad aggiungere una address reservation tra il MAC Address del device verso cui è stato configurato il reindirizzamento della porta e l’IP privato attualmente assegnatogli. Vale a dire che potete tranquillamente pubblicare un web server sul vostro pc lasciando la scheda di rete configurata per ricevere l’IP via rete (DHCP), il router di Fastweb penserà al resto.

Attenzione: gli utenti di eMule Adunanza dovranno provvedere a configurare correttamente le porte tramite il suddetto tool, pena la connessione alla rete KAdu in modalità firewalled.

Credo sia tutto, nel caso vedrò di correggere/integrare con degli update.

Enjoy!
ZUC

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UPDATE 1 – Ore 12.00: pare che dal 1 febbraio 2011 tutti i nuovi ordini vengano attivati in modalità “routed, quindi possano usufruire di tutti i vantaggi descritti poco sopra.

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