Tipi Da Parco

06/9/2009

Il fatto di andare a correre più o meno regolarmente nello stesso parco da due o tre mesi fa si che si possa stilare una lista di tipologie di persone che si possono incontrare più o meno abitualmente. Queste stesse persone vanno dalle più alle meno interessanti e rientrano in quella selva metropolitana che si può incontrare in giro per Milano. Prossimamente stilerò la stessa lista, ma per la fauna della metrò.

1- Vecchietti cazzeggiatori: quelli che non sono a rompere le palle al supermercato sono perennemente seduti sulle panchine all’ombra, occupandole tutte – e quando dico tutte intendo TUTTE – piuttosto sedendosi uno per panchina. Quando corri loro di fianco ti guardano come a dire “ma guarda questo che cazzeggio tutto il giorno e ha anche il tempo di correre”.

2- I maratoneti: questi sono incredibili! Tu arrivi al parco e loro stanno correndo o fancedo esercizi, tu corri e loro corrono (al triplo della tua velocità ovviamente), stramazzi al suolo e loro corrono, bevi e loro corrono, torni a casa fai la doccia esci vai dal kebabbaro a prendere un panino e loro corrono, vai verso il Rolling Stone e loro corrono, torni due giorni dopo e loro corrono ancora. Al che ti viene il dubbio che forse sono degli automi.

3- Le ragazze della prova costume: tipicamente spuntano verso metà maggio, quando il sole incomincia a diventare godibile, corricchiano occupandoti la strada e ad un’andatura che se andassero a piedi sarebbero mooooolto più veloci. Tipicamente dopo 10 minuti smettono e sembrano sudate come se avessero corso per 40 kilometri. Ovviamente spariscono intorno alla metà di giugno, vanno in letargo – o forse al mare – e ricompaiono l’anno dopo.

4- I toffa: anche loro spuntano col sole, l’inverno di solito lo trascorrono accampati da qualche altra parte al riparo dalle intemperie e del freddo. Stressano la gente con le chitarre (perlomeno imparino a suonarle) e bevono birra tutto il giorno. Cazzeggiano come potrebbero fare i vecchietti, ma lo fanno in maniera molto più evidente.

5- Gli stranieri: niente contro di loro, mettiamolo bene in chiaro prima di passare per xenofobo. Hanno spiccate attitudini a comportarsi come gli esemplari al punto 4 se non che non sono forniti di chitarra ma ben sì di pallone da calcio. Organizzano regolarmente partite del tipo Africa  contro Resto del Mondo occupando gran parte delle zone verdi del parco della durata di qualche anno marziano. Saltuariamente organizzano pic nic domenicali anche loro di durata siderale e in cui cucinano mammuth interi.

6- I signori col cane: girano armati di guinzaglio e raccogli escrementi lasciando bellamente libero il loro cuccioletto dalle tipiche dimensioni di un carro armato e dotato di una dentatura che farebbe invidia anche ad uno squalo bianco. Quando provi a far notare loro che forse sarebbe meglio tenerlo legato si indignano proclamando la totale docilità del suddetto bestione. Non è raro incappare nei loro “bisognini” che paragonati a quelli di una mucca non sfigurerebbero affatto.

7- Le mamme-con-bambino: spuntano nello stesso periodo degli esemplari di tipo 3. Il problema è che sono molto più numerosi, molto più rumorosi, molto più fastidiosi, molto più irritanti e molto più in mezzo alle scatole. Cerchi di stare lontano dalla zona giochi ma tu li incontri lo stesso, si inventano nuovi giochi pur di romperti le palle del tipo “salta-il-corridore” o “ammazza-lo-sportivo”. La settimana dopo decidi di tornare più tardi verso le 20 per evitarli, ma loro ci sono ancora e sono ancora più agguerriti. Impari che “finchè c’è sole c’è bambino” e quindi rassegnato attendi l’inizio della stagione delle pioggie.

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