Mah…
Ciò che mi stupisce dell'Italia non è tanto la corruzione, la mancanza di libertà d'espressione, la mafia o quant'altro, che tanto ormai c'ho fatto il callo. Dovessi indignarmi ogni volta farei prima a vivere indignato e a meravigliarmi del contrario. Ciò che mi lascia perplesso è l'assoluta cecità di fronte a problematiche la cui soluzione sarebbe immediata, ma invece no, in Italia è normale sbattersene altamente, son gli altri che si abituano agli errori e non viceversa.
Sto parlando di un problema che a me effettivamente dà un fastidio relativo, ovvero che sul passante da Lodi a Saronno è da quando è stato attivato (dicembre) che c'è la vocina registrata che annuncia le fermate da Lodi a Milano Rogoredo come se stesse facendo la tratta da Milano Rogoredo a Saronno. Quindi capita che in arrivo alla stazione di Melegnano viene annunciato l'arrivo a Milano Porta Venezia. Posto che le due stazioni sono parecchio diverse posso però immaginare il disagio che questo può creare a chi il passante non lo prende tutti i giorni e si precipita alla porta rischiando di scendere alla fermata sbagliata. Il tutto è risolvibile in brevissimo tempo visto che basta dare in pasto al sintetizzatore vocale le fermate e registrarle, cosa che ho fatto pure io per fare la sigla della ZazzAdjNight [marketta] in 5 minuti. E' stato anche scritto e riscritto sul giornale locale, ma nulla...
E poi la sentenza su Google... Vabbè... Viviamo proprio in un paese che se ne frega...
Grazie Giuliacci
Eran settimane che dicevano che doveva nevicare, settimane in cui hanno sparso talmente tanto sale sulle strade che se avesse piovuto a momento ci potevi cuocere la pasta, ma di fiocchi bianca qua non s'è vista manco l'ombra. Casualmente son comparsi quando ormai la gente guardava le previsione, vedeva neve e usciva in infradito tanto ci credevano. Fino a stasera. Cosa meglio di una bella nevicata può accoglierti quando esci da una riunione di tre ore e mezza in cui si è giunti a poche conclusioni e a tanti punti di domanda? Ecco, sapete già la risposta... Se poi domani pensan bene di rinviare le partite del week end è la volta buona che qualcuno dei piani alti sentirà le mie lamentele una volta per tutte. E Giuliacci, un consiglio, meglio andare a pettinar le scimmie...
Che Tempismo – La Vendetta
Oggi sono andato a Milano per un incontro che è stato spostato all'ultimo momento per un impegno imprevisto e rimandato a domani. Capita, voglio dire, son cose che succedono e poi fortunatamente mi dovevo anche trovare per creare (sì sì, creare nel senso di inventare da zero) un business plan su un'attività non strana di più. Dicevo, l'incontro è stato rimandato a domani. E chiaramente domani è prevista un'ecatombe. Primo, è previsto uno sciopero dei treni che hanno ben pensato di essere già in ritardo da oggi pomeriggio, non sia mai che il risveglio per i viaggiatori sia troppo brusco, dicono "partiamo in ritardo già da oggi così si mettono il cuore in pace e amen". Secondo, nevica. E la neve rientra nelle "avverse condizioni del tempo" sia che ne cada mezzo millimetro sia che ne cadano quattro metri e questa è un'ottima scusa per giustificare i ritardi di due ore, non vorrai mica che un treno entri troppo veloce in curva, gli scappi via il culo e vada a sbattere contro il guardrail. Insomma, prevedo un disastro, meglio premunirsi e partire stasera per arrivare puntuali all'incontro...
Nebbia In Val Padana
E' scesa da queste parti una nebbia che nell'annata 2009 - 2010 non s'era ancora vista e non è che ne sentissimo proprio la mancanza. Tornando a casa in macchina dagli allenamenti, dove abbiamo registrato 3 dispersi e 8 infortunati, un'ecatombe, ho rischiato di investire qualcosa come 50 persone, che si sono premunite per l'evenienza di completi color grigio nebbia così da essere più facilmente falciati dalle auto e riuscire così a farsi risarcire dalla mia assicurazione. La furbizia umana non ha limite.
Spirito Imprenditoriale
Poco fa stavo camminando per le vie della mia città, Lodi, pensando a quanto fosse una città triste. So che è lunedì pomeriggio e notoriamente non è che i negozi stiano aperti per far felice me, su questo non ci piove, peccato che domani sia la festa del patrono, San Bassiano, e che già oggi tutti gli studenti delle scuole lodigiane sono a casa, che ci manca che i presidi si facciano sfuggire l'occasione di farsi un bel ponticello di 3 giorni dopo quello che si sono inventati il 7 dicembre festeggiando pure Sant'Ambrogio ed essere solidali con i milanesi... Questo significa che domani arriveranno le bancarelle, la trippa (bleargh) e tutte le menate che ci sono solitamente, ma significa anche che oggi tutti gli studenti sono a casa e tanti potenziali acquirenti si aggirano spauriti per le vie della città. Ma i negozianti sono noti per il loro spirito imprenditoriale che li spinge a tenere chiusi anche la domenica pomeriggio quando c'è più gente in giro che altrimenti guadagnano troppo, lo fanno per il nostro bene lo fanno, per non farci spendere i nostri già scarni stipendi, cosa credete? E quindi anche oggi tutto chiuso che è meglio farsi un giorno a casa piuttosto che rallegrare questa città, eccezion fatta per Tezenis - che ho opportunamente evitato - e la Mondadori - in cui invece ho pensato bene di lasciare un ricordino di 22€ che non si sa mai, facciamola girare questa economia -. Che poi voglio dire, non è che facciano un piacere a me a stare aperti, ma ci guadagnerebbero e non credo neanche poco. E invece gli sforzi di questa città si concentrano tutti nel far chiudere i locali notturni per il "rumore", nel far godere sonni "tranquilli" a chi ha più di 30 anni e oramai il sabato sera lo passa in pantofole sul divano e va a letto alle dieci e nel costruire una città a misura di vecchio, in tutto e per tutto.
E poi mi domando perchè questa città è una città morta e la gente va a fare shopping e a divertirsi da altre parti... Ecco perchè.


