Io Protesto!
Perchè il sabato si dorme e perchè nessun altro studente dovrà mai più essere sottoposto a questa pratica barbara e medioevale! Perchè soprattutto non vuole essere una giustificazione all'esame di questa mattina, di più! Noi urliamo "Basta"!
E poi me ne torno nel mio angolino pensando "smettila di scrivere stronzate sul blog, smettila di scrivere stronzate sul blog, smettila di scrivere stronzate sul blog, smettila di scrivere stronzate sul blog..."
Svaccamento
Sono giorni di vacanza e di conseguenza, passando un decimo del tempo sul computer rispetto alle solite 48 ore giornaliere, il blog non è tra i miei primi pensieri quotidiani, ma possiamo anche dire che non ci penso proprio... Ovviamente questo fine settimana dopo 7 giorni di sole africano ha dovuto piovere e io ero regolarmente fuori in motorino a pigliarmi tutta l'acqua del mondo. Oggi che devo andare ad arbitrare alle 15.30 ha ben pensato di far tornare il sole, non sia mai che io arbitri in condizioni di tempo decenti. Sto anche aspettando i risultati di un esame (mezzo esame a dirla tutta), ma visto che frequento il Politecnico me li devo aspettare il giorno prima del preappello perchè non è corretto dare agli studenti troppo tempo per organizzare il proprio studio e prepararsi adeguatamente. Sono comunque giorni di svaccamento, appunto, giorni che si ripeteranno spesso quando questo anno accademico sarà finito. Per ora mi godo questi e sono veramente una pacchia. Buon 2 giugno a tutti!
Son Soddisfazioni…

Ci sono cose che ti cambiano la giornata e te la fanno diventare da una giornata potenzialmente di cacca ad una giornata che tutto sommato ha un suo perchè. Mi spiego: stamattina avevo un esame, di quelli non simpatici, insomma, che se anche lo studi ti fa schifo e le cose in testa non ti rimangono proprio. Io già non lo avevo studiato granchè, il giusto ecco, mi interessava passarlo con un voto decente. Ovvio anche che mentre studiavo ho fatto delle scelte e alcuni argomenti li ho saltati completamente convinto al 100% che non li avrebbe mai chiesti. Mi presento in classe convinto che l'esame duri 1 ora e 20 e la prima sorpresa arriva proprio qui, l'esame sarà una mazzata di 3 ore. La prof passa alla descrizione delle domande e io "ottimo, la so, la so, la so, la invento, nooooooooooooooooooo questo non lo chiedeva!!!" Incomincio a scrivere ciò che so, ma col pensiero rivolto a quella dannatissima domanda che non doveva chiedere (il tutto secondo me, in realtà poteva chiederla benissimo) e penso ad un modo per far pervenire fino a me le informazioni... Mentre scrivo mi ricordo di essere dotato di un comodissimo BlackBerry con tanto di navigazione internet attivata e, ecco, insomma, come si può dire, mmmmm, l'informazione è arrivata, anche se solo il succo della risposta, ma sempre meglio che in bianco.
Poco importa se a rovinare un po' la giornata è arrivato un acquazzone che mi ha accompagnato da casa fino in banca, alla posta e poi di nuovo a casa per poi smettere non appena ho varcato la soglia... Ma se questo è il prezzo da pagare mi sta anche bene
I Hate PoliMi
Uno si alza alla mattina, presto, le 6.15 circa. Ingoia un caffè e si ingozza con un Buondì, per fortuna quelli alla marmellata, quelli lisci proprio non li sopporta. Esce di casa. Ovviamente piove, non potrebbe essere altrimenti, erano mesi che non pioveva negli ultimi giorni ha piovuto in sole due occasioni: durante la partita di domenica, e ha smesso appena ha fischiato la fine, e quando deve andare a Milano a dare un esame. Salendo sul treno si rende conto che una brioche non è abbastanza per soddisfare le proprie voglie mattutine e facendo la strada, ancora sotto la pioggia che invece che smettere si fa ancora più insistente, ha strani capogiri che gli fanno pensare che stia per svenire. Fortunatamente questo non succede, ma insieme ai giramenti di testa si presenta un dolore al ginocchio, QUEL ginocchio, che ad occhio e croce non gli faceva male da all'incirca due mesi. Ma vabbè. Si siede in aula e si trova davanti un esame che risulta essere l'esatto opposto di quello che si aspettava, gioca di fantasia, è sempre stata il suo forte, speriamo che il Rettore interceda per lui
Non che si aspettasse niente di che, però insomma, qualcosa di più fattibile magari non gli avrebbe fatto schifo. Finisce ed esce, di contorno ancora la pioggia, stavolta la sfiga vuole che sia la metropolitana a dare problemi, "solo" 10 minuti per arrivare perchè i simpatici dipendenti ATM, che avrebbero avuto tutto febbraio per rompere le balle senza romperle a lui, hanno deciso che oggi, oggi non domani o ieri, si sono stufati di fare gli straordinari! Almeno Trenitalia ha deciso di non infierire. Torna a casa, si mangia un bel piatto di pasta al ragù e si svacca, la quarta serie di Lost lo attende!
(Perchè ho scritto un post in terza persona?! Non lo so neanche io...)
E Fuori Un Altro Mezzo!
PRIMA PROVA IN ITINERE
"TECNOLOGIE DEI SISTEMI INFORMATIVI"

E ANDIAMO!!!


