God Bless Wikipedia

In questi giorni sto preparando Analisi dei Sistemi Finanziari B, ultimo esame del secondo semestre nonchè ultimo esame dell'anno (si spera...). Questo rientra in quella categoria di esami che tutto l'intero mondo accademico inserisce nel proprio piano di studi sospinto dalle voci "è una cazzata" "basta che segui le esercitazioni" "è tutto a crocette" "ci sono mille attività integrative che arrotondano il voto dell'esame che solitamente è basso", poco importa se col proprio indirizzo - eBusiness & ICT Management - c'entri poco e niente. Detto ciò passiamo alle noti dolenti analizzando una per una le affermazioni di cui sopra:
- "è una cazzata": sì, forse, se lo puoi seguire. Peccato che grazie alla "splendida" logistica del Politecnico avessi più della metà delle ore sovrapposte ad un altro corso che ho privilegiato visto che più attinente alla mia laurea e quindi ho seguito poco, per non dire nulla.
- "basta che segui le esercitazioni": forse vero anche questo. Peccato che per il motivo detto sopra, sommato al fatto che il professore rispettasse l'orario e il calendario tanto quanto il ciclo delle donne rispetta i canonici 28 giorni, fosse impossibile capire quando cavolo fossero queste esercitazioni. Quindi anche mettendosi di buona volontà ti passava la voglia.
- "è tutto a crocette": vero. Solo crocette. Ma nelle crocette ci sono degli esercizi che vanno svolti per poter arrivare ad un risultato e se non hai seguito risulta molto più difficile capire come vanno svolti. Unico - ametto, non piccolo - vantaggio, dovrebbe essere molto molto molto facile prendere spunto dai compiti dei colleghi. Sempre che non decida di fare compiti diversi.
- "ci sono mille attività integrative che arrotondano il voto dell'esame che solitamente è basso": falso. Era così fino all'anno scorso. Ma come ben sanno gli ingegneri informatici Po - Z dell'85 (di cui sono membro), ciò che è a favore degli studenti gli anni precedenti viene magicamente cambiato l'anno in cui toccherebbe a loro sostenere l'esame, ovviamente in peggio. Per cui le attività integrative da 3 passano a 1 e quest'ultimo residuo viene sovrapposto ad un altro corso, per cui non ho seguito neppure questo. Rimane di conseguenza solo l'esame i cui voti sono tipicamente bassi perchè il professore ha questa strana tendenza di chiedere cose che non ha mai detto e che non sono presenti sul materiale del corso.
Arriviamo quindi al titolo del post. E' da 3 giorno che studio e ho trovato non poche difficoltà a capire il senso del materiale, perdendomi tra leveraged buy-out, venture capital, cartolarizzazione... e sigle varie (1000 sigle che significano la stessa cosa, una sigla per indicare più cose...). Ovviamente di tutto questo non c'è spiegazione sulle slide, supponendo che l'abbia spiegato in tutte quelle lezioni a cui non ho potuto partecipare. Fortunatamente internet è stato inventato e con esso Wikipedia, quindi barcamenandomi un po' qui e un po' là sono venuto a capo di molti dei concetti che devo sapere e il corso mi sta risultando via via un po' più chiaro. Poco importa se avrei bisogno di una settimana per prepararlo e non di un solo giorno visto che l'esame è martedì. E il fatto che sia qui a scrivere questo post kilometrico mi sta facendo perdere tempo. Però, FORZA USA!
Fuori Quattro!
Si conclude così il primo semestre della specialistica. Dopo QUESTO, QUESTO e QUESTO sono riuscito a portare a casa anche il quarto risultato utile consecutivo, con un ottimo 26 in eBusiness. Voto, sinceramente, dalle dinamiche a me parecchio sconosciute, ma non mi pare il caso di porsi domande inutili. Vittoria su tutti i fronti, quindi, contro il Politecnico! 4 su 4, senza storia, tutti zitti e si comincia il secondo semestre molto motivati!
I Hate PoliMi
Uno si alza alla mattina, presto, le 6.15 circa. Ingoia un caffè e si ingozza con un Buondì, per fortuna quelli alla marmellata, quelli lisci proprio non li sopporta. Esce di casa. Ovviamente piove, non potrebbe essere altrimenti, erano mesi che non pioveva negli ultimi giorni ha piovuto in sole due occasioni: durante la partita di domenica, e ha smesso appena ha fischiato la fine, e quando deve andare a Milano a dare un esame. Salendo sul treno si rende conto che una brioche non è abbastanza per soddisfare le proprie voglie mattutine e facendo la strada, ancora sotto la pioggia che invece che smettere si fa ancora più insistente, ha strani capogiri che gli fanno pensare che stia per svenire. Fortunatamente questo non succede, ma insieme ai giramenti di testa si presenta un dolore al ginocchio, QUEL ginocchio, che ad occhio e croce non gli faceva male da all'incirca due mesi. Ma vabbè. Si siede in aula e si trova davanti un esame che risulta essere l'esatto opposto di quello che si aspettava, gioca di fantasia, è sempre stata il suo forte, speriamo che il Rettore interceda per lui
Non che si aspettasse niente di che, però insomma, qualcosa di più fattibile magari non gli avrebbe fatto schifo. Finisce ed esce, di contorno ancora la pioggia, stavolta la sfiga vuole che sia la metropolitana a dare problemi, "solo" 10 minuti per arrivare perchè i simpatici dipendenti ATM, che avrebbero avuto tutto febbraio per rompere le balle senza romperle a lui, hanno deciso che oggi, oggi non domani o ieri, si sono stufati di fare gli straordinari! Almeno Trenitalia ha deciso di non infierire. Torna a casa, si mangia un bel piatto di pasta al ragù e si svacca, la quarta serie di Lost lo attende!
(Perchè ho scritto un post in terza persona?! Non lo so neanche io...)


