Io Contro Il Grande-Dio-Delle-Macchinette Ep. 2
Sottotitolo: "Perchè non è mai finita finchè non lo decide Lui"
Pare ormai evidentente che lassù qualcuno mi appia preso piacevolmente come suo divertimento personale. Sì, il Grande-Dio-delle-Macchinette ha colpito ancora e l'ha fatto, se possibile, ancora più subdolamente della volta scorsa. La scena si svolge in tarda serata nella stazione di Milano Lambrate, le membra sono stanche, abbiamo appena mangiato una pizza e abbiamo una sete clamorosa. Visto che le regie Ferrovie dello Stato hanno dotato quasi tutte le pensiline di distributori automatici decido di approfittarne per placare le mie voglie di monossido di diidrogeno, mi preparo con il necessario eurino (direi di non soffermarmi sul prezzo, manco volessi dello champagne) e mi avvio verso la - poi maledetta - macchinetta. Inserisco con una certa foga la monetina che mi viene immediatamente rimandata indietro. Ritento, di nuovo, ritento, ancora e ancora. Niente non la prende, ma io non demordo. Essendo ormai serata di sbattimenti decido di farmi le scale e provare sugli altri binari, ma nulla, la mia monetina proprio non gli piace. Mi viene la brillante idea di provare con due cinquanta centesimi, inserisco e li prende! Già sto esultando alla faccia del Grande-Dio-delle-Macchinette, ma come avete ben imparato questa è la mossa più sbagliata da fare. E infatti non va la pulsantiera e quindi non posso selezionare nulla. Sconsolato provo a farmi restituire i soldi, cosa che solitamente non funziona mai, ma stavolta va e mi viene restituito un euro intero. Commetto il mio secondo errore emettendo un "AH-AH" nelsoniano e reinserendo i soldi per poter fare la mia danza della vittoria. Errore, perchè oramai il Grande-Dio-delle-Macchinette è visibilmente fuori di sè, due esultanze così sfacciate in una sera sola non è solito perdonarle e infatti non fa sconti. Mi ha mangiato l'euro che ho inserito! Mi allontano quindi sconfitto, senza acqua e assetato. Cornuto e mazziato!
Sì sì, ti odio Grande-Dio-delle-Macchinette, TI ODIO!
Io Contro Il Grande-Dio-Delle-Macchinette
Pareva strano che questo episodio passasse inosservato a Lui, il grande-dio-delle-macchinette. M'ero vanamente illuso che quell'aranciata mi fosse stata donata con tanto amore in seguito alle ingenti rate che in questi anni ho versato al Politecnico. E invece no. Il grande-dio-delle-macchinette esige sempre il suo sacrificio, non guarda in faccia a nessuno e prima o poi - solitamente quando meno te lo aspetti - torna a riprendersi ciò che gli spetta. Dovevo aspettarmelo in effetti, i segni della vendetta erano stati abbastanza chiari, ma io non curante dell'incombente pericolo non ci avevo fatto caso. Primo di tutti, il treno caldissimo, con finestrini chiusi e senza aria condizionata, tanto da far seccare la mia gola. Secondo, il treno per Bovisa soppresso e io babbeo che ho preso quello per Novara non ricordandomi che sarei dovuto scendere a Villa Pizzone, farmi 10 minuti a piedi sotto il sole e aumentare quindi l'arsura della mia gola. Terzo, le macchinette quasi vuote e un solo scomparto di acqua naturale disponibile. Quarto, l'aver inserito 40 centesimi salvo poi accorgersi che quell'unico scomparto disponibile in realtà è vuoto e la lucina delle macchinette che segnala l'esaurimento del prodotto è rotta. E uno pensa "si fermerà qui", e invece no. Siccome a me di lasciare 40 centesimi al grande-dio-delle-macchinette non andava proprio e possedendo solo altri 10 centesimi (le lattine ne costano 60) mi sono piazzato a protezione della mia ricchezza e ho chiesto a chiunque passasse di lì la differenza mancante. Alla fine li ho trovati e li ho sollevati, quasi in segno di scherno verso il grande-dio-delle-macchinette, trionfante. Ma è proprio qui che è intervenuto Lui, stronzo. Nel far cadere la lattina nel vano di raccolta l'ha fatta picchiare contro uno spigolo - sia maledetto l'inventore degli spigoli - e così l'ha bucata, inondando me e chi mi stava intorno....
La prossima volta starò più attento ai segni, ma sappi che ti odio o grande-dio-delle-macchinette


