Del Perchè Gli 883 (E Max Pezzali) Non Smetteranno Mai Di Far Soldi A Palate

07/17/2010

Deve esserci un gene nascosto nel nostro DNA che rimane sopito per un non determinabile a priori lasso di tempo da quando nasciamo. E’ un gene bastardo alla fin fine perchè non potendolo controllare (e neanche individuare, il che rende questo articolo un’emerita baggianata) ti colpisce quando me lo aspetti e non ti molla più.

C’è da dire una cosa, non è un gene presente in tutti gli esseri umani, prima che qua si scateni una rivolta popolare. Colpisce in gran parte la popolazione italiana, ma anche quella spagnola non ne è del tutto immune. Le popolazioni anglofone tendono a scamparla, ma non è mica detto che qualche esemplare non sia stato colpito nel corso della storia.

Si parla qua dentro del gene degli 883, quello che permette a Max Pezzali & Co. di potersi permettere di andare in giro ancora oggi senza aver più prodotto nulla di decente negli ultimi, mmm vediamo, 50 anni? Massì, diciamo cinquanta per stare larghi.

Il gene si manifesta tendenzialmente nell’età della pubertà quando l’uomo si accorge che le canzoni smielate o piene di parolacce (a seconda dell’album) attraggono in maniera irrefrenabile l’esemplare femminile nel pieno della sua adolescenza e in crisi ormonale crescente. Si parte da “S’incazza”, passando per “Cumuli” e puntando dritti verso “Rotta per casa di Dio”, finendo poi per accorgersi che questo è solo l’inizio della fine e scoprendo poi le canzoni che fanno più presa. Si passano interi pomeriggi ad ascoltare l’intera discografia fino a scoprire passaggi che neanche Max Pezzali si ricorda di aver scritto e martoriando così le povere membra del fratello che sta preparando un esame. Il tutto per strappare all’amata quello che si vuole ottenere. Non è ancora stato studiato il success-rate di questa tecnica.

Il gene torna a sopirsi 3 o 4 anni dopo circa, rilasciando nel corso dell’età adulta delle improvvise scariche di 0ttottotrettite che ti portano a riascoltare le loro canzoni e ad apprezzarle e, perchè no?, pure ad andare ad un concerto a cui non avevi potuto partecipare causa la giovane età…

(Sì, mio fratello ha scoperto gli 883. Sì, ha scoperto che fanno presa sulle ragazze. Sì, è tutto il pomeriggio che li ascolta. Sì, se sentite parlare di un truce omicidio in provincia di Lodi, sono stato io.)

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