Altolà!
Qualche giorno fa m'è successo un episodio simpatico. Dovevo tornare da Rogoredo verso casa (ex casa oramai) e come al solito, da 9 mesi a questa parte, dovevo prendere il passante. Salgo sul treno e mi piazzo sui sedili "quelli che si tirano su da soli" occupando tutto il corridoio con le gambe (e sfido chiunque a non farlo visto che ci saranno 50cm tra il sedile e il muro, i miei complimenti a Pininfarina per il disegno). Il mezzo parte e io mi infilo le cuffie dell'iPod per godermi quei 10 minuti che separano Milano Rogoredo da Milano Dateo. Ad un certo punto mi si avvicina un tizio con la tipica divisa verde di Trenitalia. Mi guarda, lo guardo, mi sorride, gli sorrido, sollevo le gambe e lo faccio passare. Mi passa. Mi guarda, lo guardo, mi sorride, gli sorrido di nuovo e abbasso lo sguardo per cambiare canzone. Dopo 10 secondi alzo la testa e sto tizio è ancora lì che mi guarda e sorride, gli sorrido di nuovo - rischiando una paresi - e incomincia a dire qualcosa che ovviamente non sento visto il volume da aereo in decollo a cui solitamente tengo la musica. Levo le cuffie e "Buongiorno, mi farebbe vedere il suo biglietto?" . . . . Panico . . . . Ma si deve fare il biglietto per il passante?! Poi in un attimo di lucidità mi ricordo che è 9 mesi che pago l'abbonamento ATM appunto per prendere il passante, glielo mostro accompagnato da un "Sa com'è. E' un anno che prendo sto treno e di controllori non ne ho MAI visto uno". Lui con un'aria un po' tra lo sconsolato, il rassegnato e il triste mi risponde "Eh lo so. Il controllore non c'è mai.... Ops però questo non te lo dovevo dire. Fai finta che non ti abbia detto niente." Della serie: infinocchiateci pure tanto a noi non interessa... Complimentoni Trenitalia o Ferrovie Nord o quel che è!
Assalto All’Autobus
Ultimamente osservo molto il comportamento della gente in pubblica, sarà che mi fornisce spunti abbastanza interessanti per scrivere. Oggi sono andato a fare la spesa al solito posto e di conseguenza al ritorno, alla fermata dell'autobus c'era una calca di gente con tanto di borse del supermercato appresso (la maggior parte di QUESTA categoria). Quello che mi ha fatto riflettere è stato questo: mentre si avvicinava l'autobus tutte le persone si sono preparate per assaltare le porte fregandosene dell'avviso "Lasciar scendere prima di salire". Gli ignari passeggeri vengono colti alla sprovvista e sono costretti a scendere a spallate (il che personalmente mi diverte tantissimo). Io mi accodo, tanto è inutile lottare per un posticino, e mi rassegno a stare in piedi, tanto per quei 5 minuti che devo fare non mi cambia niente. E qui arriva la cosa divertente: una volta che si sono gettatte sull'autobus le persone suddette incominciano a guardarsi attorno per trovare un posto singolo, nel caso in cui non lo trovino squadrano le persone sedute sugli altri sedili e tipicamente se si tratta di stranieri fan finta di niente e preferiscono starsene in piedi come se questi avessero qualche malattia strana. Ma io dico, che bisogno c'è di fare tutte ste scene se poi fate gli schizzinosi e quello che si siede sono io!? Spiegatemelo.
La Gente Sta Un Po’ Male
A volte penso che in Italia l'uso di cannabis sia terribilmente alto visti i soggetti che si incontrano ovunque e nelle situazioni più strane. Oggi ero tranquillamente seduto sul pullman con F ed ecco avvicinarsi una ragazza, all'apparenza normale.
Tizia Sconosciuta: "Ciao!"
Sguardo attonito mio e di F della serie "Oddio e questa chi è? Sta a vedere che ce ne siamo dimenticati! Che figura di merda!"
Noi: "Ehm... Ciao...."
TS: "Posso farvi una domanda?"
N: "Boh. Sì."
TS: "Da quanto tempo state insieme?"
N: "0_o 10 mesi..."
TS: "Ooooooooooooh grazie al cielo, voi mi date speranza, sapete sono appena stata piantata dal moroso che mi ha detto che le persone cambiano e invece vedo che voi state bene ecco che si può andare avanti, insomma sono contenta, grazie ciao"
Scappa... Perplessi...
Piove?
A Milano, nel caso in cui non ve ne foste accorti, piove ininterrottamente da 3 giorni. Va bene che questo mi ha permesso di trovare un'ottima scusa per non andare a correre, ma adesso ha anche un po' rotto le scatole! Piove, Milano si allaga e diventa peggio di Venezia. Le strade sono impraticabili, ci sono pozzanghere dove pare abbiano trovato anche pesci gatto, gli automobilisti impazziscono perchè per forza di cose la circolazione ne risente. Piove, c'è questo incessante rumore di scrosci d'acqua nelle orecchie che dopo un po' dà pure fastidio e non hai neppure la soddisfazione di poter dire "aaaaaaaah, piove e io me ne sto in casa sotto lenzuola" visto che devi andare a lezione e preparare degli esami. Piove, ti domandi perchè mai le strade di Milano sono state costruite esattamente al contrario di come le avevano pensate intelligentemente i romani, ovvero più alte al centro e più basse ai lati, e ti ritrovi a dover fare i 50 metri stile libero per poter arrivare in università. Numerosi gli studenti dispersi. Piove, e vivi perennemente bagnato dalla testa ai piedi perchè ovviamente tu ripudi l'ombrello, che schifo, è da sfigati, è naife, e quindi te la prendi tutta dalla prima all'ultima goccia e ti lamenti pure. Governo ladro. Piove. E questo mi sembra chiaro. Fortunatamente l'ATM ha trovato delle soluzioni alternative (vedi foto sopra)
I Hate PoliMi
Uno si alza alla mattina, presto, le 6.15 circa. Ingoia un caffè e si ingozza con un Buondì, per fortuna quelli alla marmellata, quelli lisci proprio non li sopporta. Esce di casa. Ovviamente piove, non potrebbe essere altrimenti, erano mesi che non pioveva negli ultimi giorni ha piovuto in sole due occasioni: durante la partita di domenica, e ha smesso appena ha fischiato la fine, e quando deve andare a Milano a dare un esame. Salendo sul treno si rende conto che una brioche non è abbastanza per soddisfare le proprie voglie mattutine e facendo la strada, ancora sotto la pioggia che invece che smettere si fa ancora più insistente, ha strani capogiri che gli fanno pensare che stia per svenire. Fortunatamente questo non succede, ma insieme ai giramenti di testa si presenta un dolore al ginocchio, QUEL ginocchio, che ad occhio e croce non gli faceva male da all'incirca due mesi. Ma vabbè. Si siede in aula e si trova davanti un esame che risulta essere l'esatto opposto di quello che si aspettava, gioca di fantasia, è sempre stata il suo forte, speriamo che il Rettore interceda per lui
Non che si aspettasse niente di che, però insomma, qualcosa di più fattibile magari non gli avrebbe fatto schifo. Finisce ed esce, di contorno ancora la pioggia, stavolta la sfiga vuole che sia la metropolitana a dare problemi, "solo" 10 minuti per arrivare perchè i simpatici dipendenti ATM, che avrebbero avuto tutto febbraio per rompere le balle senza romperle a lui, hanno deciso che oggi, oggi non domani o ieri, si sono stufati di fare gli straordinari! Almeno Trenitalia ha deciso di non infierire. Torna a casa, si mangia un bel piatto di pasta al ragù e si svacca, la quarta serie di Lost lo attende!
(Perchè ho scritto un post in terza persona?! Non lo so neanche io...)




