Sfiga O Destino?

07/5/2010

Uno si iscrive ad Ingegneria convinto che la matematica si limiti ad Analisi 1 e 2 (beh, a meno che non si iscriva a Ingegneria Matematica, perchè altrimenti oltre che pazzo sarebbe anche un po’ scemo) e poi alla fine si ritrova fregato. Si susseguono esami di matematica ogni semestre nascosti dietro i più innocenti nomi, tipo, che so, Filosofia della Passera, e giù di integrali doppi, tripli carpiati e annessi.

Va a finire così che ti ritrovi a dover finire la laurea triennale con l’ultimo esame, stranamente, di matematica (e altri tre nella settimana precedente, ma questa è un’altra storia). Quella volta si trattava di Equazioni Differenziali Ordinarie, uno di quegli esami che insieme a Fisica Tecnica ti chiedi che cazzo mai ti servirà ad Ingegneria Informatica, ma la domanda non ha risposta, un po’ come il sesso di Amanda Lear. L’ho passato con 18 e tanti, ma veramente tanti, calci in culo e mi son laureato.

Poi uno dice “passo ad Ingegneria Gestionale che se proprio mi va di sfiga dovrò fare qualche bilancio con la calcolatrice”.

No.

Errore.

Fai due anni e 12 esami guardando da lontano, molto lontano, la matematica. Riesci pure ad evitare con gabole inaudite l’esame di Statistica, ma l’esame bastardo è in agguato. E’ così che l’ultimo esame che mi manca è ancora un esame di matematica, Modelli per le Decisioni, enigmatico tanto quanto, se non di più, le equazioni differenziali. Ed è così che ancora una volta cercherò di farmi sbattere fuori a calci in culo perchè no, io la matematica ho cominciato ad odiarla dopo aver dato Analisi 1 con la Magnahi e proprio non mi passa.

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