L’analfabeta politico

11/3/2009

Diceva Brecht:

“Il peggior analfabeta è l’analfabeta politico.
Egli non sente, non parla né s’importa degli avvenimenti politici.
Egli non sa che il costo della vita, il prezzo dei fagioli, delle scarpe e delle medicine dipende dalle decisioni politiche.
L’analfabeta politico è così somaro
che si vanta e gonfia il petto dicendo che odia la politica.
Non sa, l’imbecille, che dalla sua ignoranza politica nasce la prostituta,
il bambino abbandonato, l’assaltante e peggiore di tutti i banditi,
che è il politico imbroglione, il mafioso, il corrotto,
il lacchè delle imprese nazionali e multinazionali”.

Ora, avendo appena terminato un piccolo dibattito politico con un soggetto del genere, ed essendo ormai nauseato dalle frasi che spuntano sui vari Social Network manco fossero funghi, gli stringerei la mano e ci berrei una birra col buon vecchio Brecht.

Notte.

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