Il Furto Della Benzina

by deadmanwriting on 10/8/2010
Passeggiavo l’altro giorno tra Piazzale Baracca e Corso Vercelli, sulla strada per andare al lavoro, e m’è cascato l’occhio sul prezzo al litro della verde che il benzinaio che ormai incrocio ogni mattina aveva esposto: 1,43€/l. Inizialmente non ci ho fatto molto caso poi ho ripensato a quanto avevo pagato giusto la sera prima a Lodi, praticamente 15 centesimi in meno. 15 centesimi, non noccioline, cazzo, che magari sul singolo rifornimento non incidono poi così tanto ma alla lunga fanno la differenza ed è una differenza neanche troppo piccola.
Ho cominciato a fare tutti quei pensieri sul cartello che implicitamente (ma anche no) le compagnie petrolifere fanno in Italia e poi m’è balzato alla mente un annuncio che avevo letto fuori da scuola praticamente una decina di anni fa. Questo manifesto denunciava tutti i costi nascosti che sono inclusi in un litro di benzina. Come è normale su ogni rifornimento noi ci paghiamo delle tasse, peccato che in queste tasse siano incluse delle accise straordinarie e temporanee che furono introdotte per far fronte a delle emergenze improvvise. Come dice il nome stesso dovrebbero essere temporanee, peccato che siano 70 anni che ce le portiamo dietro e aggiungi che ti aggiungi ormai siamo arrivati ad un rincaro di 0,30€ su ogni litro di benzina che acquistiamo. E i conti son presto fatti, senza quelle tasse e magari con un po’ di sana competizione potremmo tranquillamente stare sotto l’euro al litro.
Detto ciò, per vostra informazione, vi riporto le accise straordinarie che ogni giorno appena accendete la macchina pagate allo stato italiano:
  • 1,90 lire per la guerra di Abissinia del 1935 (0,001 euro);
  • 14 lire per la crisi di Suez del 1956 (0,007 euro);
  • 10 lire per il disastro del Vajont del 1963 (0,005 euro);
  • 10 lire per l’alluvione di Firenze del 1966 (0,005 euro);
  • 10 lire per il terremoto del Belice del 1968 (0,005 euro);
  • 99 lire per il terremoto del Friuli del 1976 (0,051 euro);
  • 75 lire per il terremoto dell’Irpinia del 1980 (0,039 euro);
  • 205 lire per la missione in Libano del 1983 (0,106 euro);
  • 22 lire per la missione in Bosnia del 1996 (0,011 euro);
  • 0,020 euro (39 lire) per rinnovo contratto autoferrotranvieri 2004.

Fonte | Wikipedia