Beck To The World

by deadmanwriting on 07/16/2010

Alla fine sono andato all’intervista mondiale a Beckahm (eh grazie mi ci avevano invitato, mica mi facevo sfuggire quest’occasione d’oro) e un po’ di cose le ho imparate per benino.

Ancora prima di iniziare a elencarvi le tante cose che ho imparato è bene che vi segnali la presenza di un set su Flickr con le foto dell’evento e la possibilità di riguardarvi tutta l’intervista (in inglese, ma tutt’altro che incapibile) sulla pagina da cui è stato trasmesso l’evento live.

Prima fra tutte, soffro di ansia da taxi acuta. A me vedere il tassametro (tassimetro? taximetro? insomma quel coso…) che sale in continuazione ad un ritmo che neanche il miglior speed-core mi inquieta un attimo, anche se alla fine me la sono cavata abbastanza bene. Sì, beh, a parte il tassista che mi diceva di installare il “Flascc Plaier” sul BlackBerry per vedere il loro sito…

Seconda. Il buffet offerto da Yahoo! era libidinoso, calcolando che non avevo ancora mangiato nulla all’alba delle 14.30 lo era ancora di più. Qualche perplessità l’hanno destata le tartine con mortazza e limone, ma si sa, non mi son fatto problemi a mangiare pure quelle.

Terza. L’intervista è stata fatta con 18 paesi del mondo collegati allo studio di Londra tramite Cisco TelePresence, “giocattolino” parecchio interessante e che mi premeva vedere all’opera. Sembra veramente di essere seduti allo stesso tavolo con chi è in conferenza dall’altra parte, la qualità video è fantasmagorica, quella audio ovviamente anche e il sistema che inquadra la persona che parla mediante riconoscimento vocale è una figata. Come si diceva durante il pranzo sarebbe da vedere all’opera durante una discussione animata…

Quarta. Beckham è una personcina a modo che si è prestata a rispondere alle più disparate domande: dal giocatore migliore con cui abbia mai giocato (Zidane, Roberto Carlos, Ronaldo…) alla persona a cui il suo stile si ispira (Steve McQueen), dalle persone più importanti della sua vita (moglie e figli, a cui ha riservato più volte nel corse dell’intervista delle parole di apprezzamento sincere. O almeno lo sembravano) alle emozioni che ha provato a tornare all’Old Trafford con la maglia del Milan. Gli è stato chiesto cosa ne pensa della moviola in campo, ha glissato un po’ dicendo che sicuramente Blatter sta valutando le scelte a disposizione. Risposta diplomatica e a cui eviterò di aggiungere alcun tipo di commento…

Per chi volesse sapere qualcosa di più: è difficile che nel futuro prossimo Beckham ce lo ritroveremo come allenatore da qualche parte, è difficile che torni in Premier League a giocare a meno che non lo riprenda il Manchester United, non gli dispiacerebbe giocare alle Olimpiadi del 2012 a Londra e la partita più importante della sua vita è la finale mondiale del 2014 quando segnerà il gol della vittoria nei minuti finali. Segnatevelo.

Quinta. In giro per il mondo ci sono persone che voi umani non potete neanche immaginare, ma noi italiani rimaniamo i migliori!

  • IceMat89

    Bell'articolo! innanzitutto complimenti! :) e poi, trovo molto interessante l'utilizzo del “giocattolino”…spero che questo tipo di tecnologia verrà utilizzata non solo per intervistare giocatori di calcio, ma anche per le riunioni di..ad esempio..politici :)