The Legend Of Zelda: Spirit Tracks [TRAILER]
E cosa diavolo stavano aspettando a dirmelo?!?! E' appena stato presentato alla Game Developer Conference The Legend Of Zelda: Spirit Tracks, seguito per Nintendo DS e DSi dei precedenti capitoli The Wind Waker (questo per Game Cube) e The Phantom Hourglass. Continua la grafica cartoonosa che ha caratterizzato gli altri due titoli, viene però abbandonata la nave a favore di un treno stile western che ci aiuterò a girare la terra di Hyrule. Che dire? La data di uscita prevista è fine 2009 e lo attendo già con ansia... Quello che voglio sperare è che Nintendo abbia pensato un po' anche a quei giocatori un po' più esperti e non solo a raccogliere una massa enorme di gente che i videogiochi li ha presi in mano solo ed esclusivamente da Brain Training in poi, visto che sinceramente PH era veramente corto e facile seppur un piccolo capolavoro... Iwata non deludermi!
Il Bacio
Sabato sera sono andato alla Pinacoteca di Brera, approfittando dell'apertura serale in occasione delle ultime giornate della mostra sul Caravaggio. Non mi soffermo sulle sue opere (Fanciullo con canestro di frutta, Concerto e due Cene in Emmaus. FANTASTICHE!), ma più che altro sul dipinto di Hayez, che per la verità attendevo molto più che tutto il resto. Bellissimo, attraente, bello bello bello! Ma, c'è un ma... Non ne conoscevo il reale, o presunto tale, significato... Non che questo cambi il mio parere sul quadro, ma mi sembra giusto rendervi partecipi di ciò. Cito da Wikipedia:
"È però da non dimenticare il reale significato storico dell'opera, infatti Hayez attraverso i colori (bianco della veste, il rosso della calzamaglia, il verde del cappello e del risvolto del mantello e infine, l'azzurro dell'abito della donna) vuole rappresentare l'alleanza avvenuta tra l'Italia e la Francia (accordi di Plombierès). Bisogna ricordare che questo quadro venne presentato all'Esposizione di Brera del 1859, a soli tre mesi dall'ingresso di Vittorio Emanuele II e Napoleone III a Milano."
Decisamente questo non lo sapevo... Bene, ora che siete più dotti, andate in pace
Roberto Saviano Su Rai3

Roberto Saviano, autore di Gomorra, ha partecipato l'altra sera ad uno speciale dedicato interamente a lui di "Che Tempo Che Fa". Sono state due ore parecchio intense, devo ammetterlo, incentrate sulle storie di Camorra, raccontate da lui quasi senza interruzioni. In studio non volava una mosca, tranne qualche sporadico applauso dal pubblico a sottolineare i passaggi più toccanti. Non ho letto il libro (non ancora), ho visto di sfuggita il film, ma di questo fenomeno non si può non sentire parlare e quindi ho colto la palla al balzo e sono stato ad ascoltare. E' stato toccante, agghiacciante, incredibile sentire tutto quello che succede e di cui non si sente mai parlare in televisione. E' stata una puntata, come ha detto Fazio, per non dimenticarsi di Saviano, perchè è quello che la Camorra sta aspettando. Che tutti si dimentichino di lui, che passi il fenomeno mediatico, per poi intervenire a modo loro. Beh quale modo migliore se non quello di diffondere ulteriormente le sue parole? Devo ringraziare Twitter per avermi fatto scoprire la trasmissione e la Rai per aver implementato un (quasi) ottimo sistema per la visione online dei suoi canali. E ringraziando la Rai vi lascio il link per potervi vedere, se ve la siete persa, la puntata intera: http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-1635495e-f94d-4d62-86c6-7725faff16c8.html?p=0
App Error 523
Indescrivibili momenti di panico al comparire di questo errore sul mio amato BlackBerry. Idee di omicidio nate al suo persistere e alla sua resistenza a scomparire. Incomprese le cause, ignota la sua successiva e improvvisa soluzione. Non auguro a nessuno questa situazione.
Forse sono malato...



