Partiamo dal fatto che ancora non ho capito molto bene l’utilità di farsi impacchettare la valigia, se non quella di divertirsi una volta ritirato il bagaglio a togliere una tonnellata e mezza di plastica. Divertimento, per altro, molto molto molto soggettivo e ben poco “green”, visto che se ne parla tanto ultimamente.
Passiamo immediatamente dopo alla simpatica accoppiata madre + figlia che si presenta al check in e alla domanda “Signora, mi fa vedere l’ESTA per cortesia?” ha risposto “ESTA cosa!?”. Ancora non abbiamo scoperto se è stata imbarcata o meno.
Finiamo poi con le magie della card Freccia Alata che ci ha permesso di passare davanti a tutti al check in, al controllo bagagli, nella lounge e infine, gabole delle gabole, ci ha concesso l’upgrade del biglietto da Economy a Business. Faccio ancora fatica a capire che cavolo di inciuci abbia mio fratello, ma preferisco non sapere.
Commento di mio fratello: “Mi aspetto che ci abbiano distrutto l’albergo a sto punto…”
Ci si legge dall’altra parte dell’oceano! See ya!
PS: aggiornamenti più puntuali, rapidi e brevi delle nostre avventure possono essere seguiti sul blog di mio fratello o seguendo il suo twitter
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