C’era Una Volta Il Rondò

by deadmanwriting on 04/27/2009

Ieri sera ha riaperto il Rondò, storico locale lodigiano, con un’inaugurazione a base di spumante e spuntini deliziosi. Fin qui tutto ok, era da tanto che si aspettava la riapertura, quello che forse non mi aspettavo era l’ambiente che poi ho trovato. Sono arrivato convinto di trovare una masnada (s.f. quantità terribilmente alta, tendente a infinito) di miei amici, insomma la solita gente che lo frequentava. E invece eravamo in due circondati da gente sconosciuta e infighettata, a poco sono serviti gli interventi di supporto che sono giunti più tardi. Eravamo comunque in una netta minoranza rispetto agli “stranieri”. Evidente la mancanza del bigliardino, evidente la mancanza delle Peroni da 66… Mi è poi giunta voce di qualche prezzo qua e là: una Becks da 33cc 4,00€, neanche nei peggiori bar di Caracas! Mi sa, e dico mi sa perchè forse è presto per dare dei giudizi, che qualcosa di storico è terribilmente cambiato e questo mi lascia un po’ deluso. Staremo a vedere, sarà il tempo a dare la risposta definitiva (Gialdo docet).

  • Poli

    il rondò è cambiato radicalmente anche secondo me..si aspettava più casino e molta più gente…ma soprattutto il bigliardino!!

  • Poli

    il rondò è cambiato radicalmente anche secondo me..si aspettava più casino e molta più gente…ma soprattutto il bigliardino!!

  • Lenny

    Una becks da 33cc a 4€ è un furto con scasso! con 4€ ti ci compri la confezione da 3 e ti avanzano pure i soldi! boicotta quel locale! :-D

  • Lenny

    Una becks da 33cc a 4€ è un furto con scasso! con 4€ ti ci compri la confezione da 3 e ti avanzano pure i soldi! boicotta quel locale! :-D

  • gialdo

    IL PAGELLONE DEL GIALDO
    impressioni dopo una rapida visita il giorno dopo l’inaugurazione.

    voto ristrutturazione/arredamento: 10. illuminatissimo (forse troppo), curato nei minimi dettagli, hanno mantenuto il vecchio style (liberty/belle epoque) però veramente bellissimo. comode le sedie e le poltroncine. secondo me uno dei bar meglio arredati di lodi. CHE LUSSO!

    voto beveraggio: 6. non ho visto nessuna novità positiva. un bel bancone curato con tutto il necessario per cocktails ecc… mi sono dimenticato di chiedere se c’è la grolla. i prezzi sono lievitati, ma sono comunque i prezzi che si vedono in tutti i bar di lodi (la media alla spina: 4 eu costa meno che al well).i barman sono giovani e questo è un punto a favore.
    IL MERCATO E’ UGUALE PER TUTTI!
    voto divertimenti: 4. non c’è il biliardino, voci di corridoio dicono che è in ristrutturazione… io credo poco nel suo ritorno… hanno messo dei televisori sintornizzati su mtv e la musica è megacommerciale, ma non ad alto volume. non ho visto ps3 o giochi da tavolo ( non ho chiesto se ci sono ancora le carte). questo è un punto sicuramente da migliorare. BRUTTA MOSSA!

    sinceramente per quel poco che ho visto non posso fare altre considerazioni (clientela ristorante ecc..) sicuramente è ancora presto per dare valutazioni valide.
    il posto è bellissimo e per me sarà un piacere starci, per un bar così i prezzi sono più che giusti. certo che ripensando alla peroni a 3.50 e ai prezzi che c’erano…. però è anche vero che non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca. per quel poco che ho visto secondo me tutti i vecchi clienti saranno molto meno presenti rispetto a prima.
    io spero che il locale abbia successo,se lo meritano le figlie e ha tutti i requisiti necessari per sfondare. non posso nascondere che i cambiamenti (quasi tutti positivi) mi abbiano lasciato un po’ perplesso, ci sono rimasto un po’ male a vedere tutto così bello e illuminato, mi ero affezionato anche alle caratteristiche meno positive, tipo le luci bassissime, all’odore di birra e vinello, alla puzza di piscio incredibile che c’era nei bagni, ma soprattutto mi ha fatto effetto non vedere più il pino dietro la cassa o la lidia… e zoller? animatore lodigiano puro che rendeva il rondò un luogo unico e inimitabile. l’impressione è che l’anima del rondo’ sia cambiata. sono fiero di essere stato un cliente di pino ,ma credo che appena ci abitueremo all’idea del cambiamento (un piccolo trauma per tutti) potremo apprezzare al meglio qst bar ( che è stato un po’ la nostra seconda casa) e che l’innovazione e il successo siano il modo migliore per onorare pino e il vecchio rondò!

  • gialdo

    IL PAGELLONE DEL GIALDO
    impressioni dopo una rapida visita il giorno dopo l’inaugurazione.

    voto ristrutturazione/arredamento: 10. illuminatissimo (forse troppo), curato nei minimi dettagli, hanno mantenuto il vecchio style (liberty/belle epoque) però veramente bellissimo. comode le sedie e le poltroncine. secondo me uno dei bar meglio arredati di lodi. CHE LUSSO!

    voto beveraggio: 6. non ho visto nessuna novità positiva. un bel bancone curato con tutto il necessario per cocktails ecc… mi sono dimenticato di chiedere se c’è la grolla. i prezzi sono lievitati, ma sono comunque i prezzi che si vedono in tutti i bar di lodi (la media alla spina: 4 eu costa meno che al well).i barman sono giovani e questo è un punto a favore.
    IL MERCATO E’ UGUALE PER TUTTI!
    voto divertimenti: 4. non c’è il biliardino, voci di corridoio dicono che è in ristrutturazione… io credo poco nel suo ritorno… hanno messo dei televisori sintornizzati su mtv e la musica è megacommerciale, ma non ad alto volume. non ho visto ps3 o giochi da tavolo ( non ho chiesto se ci sono ancora le carte). questo è un punto sicuramente da migliorare. BRUTTA MOSSA!

    sinceramente per quel poco che ho visto non posso fare altre considerazioni (clientela ristorante ecc..) sicuramente è ancora presto per dare valutazioni valide.
    il posto è bellissimo e per me sarà un piacere starci, per un bar così i prezzi sono più che giusti. certo che ripensando alla peroni a 3.50 e ai prezzi che c’erano…. però è anche vero che non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca. per quel poco che ho visto secondo me tutti i vecchi clienti saranno molto meno presenti rispetto a prima.
    io spero che il locale abbia successo,se lo meritano le figlie e ha tutti i requisiti necessari per sfondare. non posso nascondere che i cambiamenti (quasi tutti positivi) mi abbiano lasciato un po’ perplesso, ci sono rimasto un po’ male a vedere tutto così bello e illuminato, mi ero affezionato anche alle caratteristiche meno positive, tipo le luci bassissime, all’odore di birra e vinello, alla puzza di piscio incredibile che c’era nei bagni, ma soprattutto mi ha fatto effetto non vedere più il pino dietro la cassa o la lidia… e zoller? animatore lodigiano puro che rendeva il rondò un luogo unico e inimitabile. l’impressione è che l’anima del rondo’ sia cambiata. sono fiero di essere stato un cliente di pino ,ma credo che appena ci abitueremo all’idea del cambiamento (un piccolo trauma per tutti) potremo apprezzare al meglio qst bar ( che è stato un po’ la nostra seconda casa) e che l’innovazione e il successo siano il modo migliore per onorare pino e il vecchio rondò!