“Golden” – Fall Out Boy

by dead.Zuc on 07/20/2008

How cruel is the golden rule?
When the lives we lived are only golden-plated
And I knew that the lights of the city were too heavy for me
And though I carry karats for everyone to see

And I saw God cry in the reflection of my enemies
And all the lovers with no time for me
And all of the mothers raised their babies
To stay away from me

Tongues on the sockets of electric dreams
Where the sewage of youth drown the spark of my tears
And I knew that the lights of the city were too heavy for me (too heavy for me)
And though I carry karats for everyone to see (everyone to see)

And I saw God cry in the reflection of my enemies
And all the lovers with no time for me
And all of the mothers raised their babies
To stay away from me

And pray they don’t grow up to be me

- – -

Quanto è crudele la regola dorata
quando le vite che abbiamo vissuto sono solo placcate d’oro
Sapevo che le luci della città sarebbero state troppo pesanti per me
Sebbene abbia portato carati affinchè tutti li vedessero
ed ho visto Dio piangere nel riflesso dei miei nemici
e tutti gli amanti senza tempo per me
e tutte le madri che crescono i loro figli affinchè mi stiano lontani
Lingue nelle prese di sogni elettrici
quando i liquami della gioventù affogarono le scintille della mia adolescenza.

Sapevo che le luci della città sarebbero state troppo pesanti per me
Sebbene abbia portato carati affinchè tutti li vedessero
ed ho visto Dio piangere nel riflesso dei miei nemici
e tutti gli amanti senza tempo per me
e tutte le madri che crescono i loro figli affinchè mi stiano lontani
E pregare che non crescano come me.