I Milanesi Ammazzano Il Sabato – Afterhours [TESTI]

by deadmanwriting on 05/4/2008

Nuovo album per gli Afterhours… Strano, decisamente, e come mi era già successo per “Ballate per piccolo iene” ho dovuto ascoltarlo un po’ di volte per “digerirlo” completamente… Bello, ricco di suoni e sonorità diverse, veloce e vario… Beh geniale, secondo me… E’ cambiato molto rispetto agli ultimi, s’è arricchito… Da ascoltare assolutamente insomma… Mi sono preso la briga di trascrivere i testi (che potete trovare cliccando su “Leggi il resto dell’articolo“) mentre lo ascoltavo, magari non sono esattamente correti e in una canzone mancano un paio di parole… Beh se trovate degli errori ditemelo che provvederò a sistemarli… Spero possano tornarvi utili! Buona lettura…

ZazzA

1- NAUFRAGIO SULL’ISOLA DEL TESORO
C’era una casa bellissima
Che un brutto mutuo stregò
Ma il sortilegio questa notte svanirà
Togliti il buio amor
le mutandine, il tuo dolore
sai voglio scoparti sino a farti ridere
Questo bambino ci salverà
Piange per dirci che sa
Che dalla noia nascon fiori unici
Che notte splendida
Per delle iene libere
E’ come naufragare
sotto il mare c’è un tesoro

2- E’ SOLO FEBBRE
E’ solo febbre
Non si lamenta
Bambino genio
Qualcosa inventa
Noi l’ameremo
Finchè cadrà
Perciò dio voglia
Ci piacerà…
Cambiare stile
Falciando teste
Cambiare amore
Cambiare veste
tradire tutti
Per non star solo
Qualsiasi cosa
Se piacerà, ti piacerà…
Ricordo ancora
Com’eri bella
Com’era bello
Com’ero anch’io
Mediocri in salvo
Di tutto il mondo
Ovunque siate
Ego vi assolvo

3- NEPPURE CARNE DA CANNONE PER DIO
Sai che Sansone muore coi Filistei
E contro i morti non puoi vincere mai
Ma che muoia il verbo e l’immortale sia io
Già che non sono neanche carne da cannone a Dio
Carne e cannoni e Dio…
Si bagnan le ragazze d’eternità
Nella bruttezza della vera poesia
Ma che muoia il verso e l’immortale sia io
Io che non sono neanche carne da cannone a Dio
Carne e cannoni e Dio…
Sciogliamo il dubbio io ti spiego cos’è
Mi fotte un cazzo cosa pensi di me
Le notti le botte le stelle com’erano belle
Ma ora non so se il verso avanti amici umanisti
Ribelli musicisti mai fratelli
Adesso solisti coltelli del niente
Che al limite ti fai una sega ti fai qualcosa
La promozione incombe e nonostante questo tra la mia gente
Sono tutti ancora liberi

4- TARANTELLA ALL’INAZIONE
Simil ballerina stai
Ma sei in tinello nuda ormai
Una mano danza e l’altra
Conta i cocci mentre canta
Specchio specchio lui cos’è
Tredici dischi un nonmarito e il mio re
Tredici colpi viene e so
Che un colpo prima svanirò
Ma fra di noi c’è un segreto che non so
E’ la complicità nel volo
O è la linea del tuo culo
Dove io ti conoscevo
E tu conoscevi me
Dove dici che non c’eri
Dove tu non eri in te
Tarantella all’inazione
Rimaniamo fermi qua
Osservando il nostro amore
Così nuovo morirà
Ma fra di noi c’è un segreto che non so
Era complicità del volo
La mia lingua sul tuo culo
Immagina l’istante
Se avessimo un reverse
Così più invecchi più sei giovane
Puoi risbagliare tutto e ridere
Di quel che c’è
Che è un segreto perciò chi sa
Se era complicità nel volo
Poichè avevi un gran bel culo
Tarantella all’inazione
Rimaniam seduti qua
Inventando fiabe vili
Per sentirci ancora vivi

5- POCHI ISTANTI NELLA LAVATRICE
Pochi istanti nella lavatrice
E sarò come dicevi tu
Sculettando la tua gelosia
Piangerai che non ti piaccio più
Io sono senza voce
Per cos’altro mi terrai
Per cos’altro mi vorrai
Io sono senza pace
Per cos’altro mi terrai
Come mi ripulirai
Ora chino sul pavimento
Guardi freddo verso di me
Bello gioiello ma che amico sei
Non hai elementi per cui giudicare
Questo uomo steso ad asciugare
Io sono senza pace
E se non ti piaccio più
Per che cosa piangerai
Io sono senza voce
Per cos’altro mi terrai
Per cos’altro mi vorrai
Ne uscirò come sempre
Ne uscirò da me
Niente lava più bianco
Più della paura che hai
Di perdere il tuo seno caldo su di me
Durerà finchè non smetterai
Mi pulirò
Mi asciugherò
Mi piegherò per te
Io sono senza pace
E se non ti piacciò più
Per che cosa piangerai
Io sono senza voce
Per cos’altro mi terrai
Per cos’altro mi vorrai
Ne uscirò come sempre
Ne uscirò prima o poi
Mi pulirò
Mi asciugherò
Mi piegherò per te

6- I MILANESI AMMAZZANO IL SABATO
La mia vita è un chilometro da qua
So quello che ho
La certezza di ogni novità
E’ il senso di abitudine già dalla sua metà
Ma se non fermassi qua
Guidando fino a che
Fino a svanire e ridere
Morire oppur rivivere
Me solo per me
La mia casa è un chilometro da qui
Con tu ed emma un regno
Beh ecco il vostro re

7- RIPRENDERE BERLINO
Luce del mattino, luce di un giorno strano
Pensavi di esser perso e cambia il tuo destino
Non sarebbe bello non farsi più del male
Non sarebbe strano se capitasse a noi
Anche il paradiso può essere un inferno
Era tutto scontato finchè non sei caduto
Non sarebbe bello riprendere Berlino
Non sarebbe strano prenderla senza eroi
Non sarebbe bello venire ad incontrarti
Senza aver paura di non ritrovarci mai
Fuori dalla tua porta fare la cosa giusta
Essere razionali mentre ti gira la testa
Non sarebbe bello non farci più del male
Non sarebbe eroico non essere degli eroi
Non sarebbe strano essere più leggeri
Non aver paura se capitasse a noi…

8- TUTTI GLI UOMINI DEL PRESIDENTE

Dai piccina mostrami chi sei
Piccolina non mi stupirei
Shake shake se sbattessi contro il niente
Tutti gli uomini del presidente
Fatti un giro fanne un altro po’
Piccolina non mi stupirò
Stai tranquilla che nessuno frega
Chi può nuota chi non può annega
Mi sai di primavera
La tua natura è più nera
Mi fai desiderare di esser te
Ma so soltanto che non penso più
Mi fai godere quando godi tu
Dai piccina mostrami chi sei
Chiudi gli occhi e indovina chi è
E non sei una mia cara amica
Se non riesci ad indovinare me
Mi sai di primavera
Ma la tua pioggia è più scura
Mi fai desiderare di esser te
E non pensare che non pensi più
Mi fai godere quando godi tu
Dai piccina mostrami chi sei

9- MUSA DI NESSUNO
So che è deciso già
Da mani che hanno fame di andar via
C’è così poco intorno a te
Che lo rivuoi
E non è speciale ma è per te
E non sa di niente ma di te
Tu che questo figlio non lo vuoi
E io non so
E io non so
Per ogni taglio che hai
Sulle tue mani oscene c’è un perchè
Crudele come non è mai per te
Musa di nessuno come sei
Che non sai di niente ma di te
Che mi guardi e io non capirò
Io che non so
Io che non so
Non so
Non so

10- TEMA: LA MIA CITTA’
La mia città ci insegna a vivere
Da pipistrelli chiusi in scatole
La libertà sentirti sola con chi vuoi
Meglio di ciò che sei
Meno di quel che vuoi
La mia città…
Sindaco o no temo siano guai
Di urbanità bilanciocentrica
Chi affronterà i maglioncini degli insorti
Blog rum e cocaina per battere il sistema
Chi salverà
La mia città

11- E’ DURA ESSERE SILVAN
Sono stanco di invecchiare
Sostenere che il cuore
Di sorridere alla gente
Con un parrucchina al cuore
E’ dura se sei Silvan
E’ dura essere Silvan
Esser sempre divertente
Se non è più divertente
Ho perduto la magia
Per sparire tra la gente
E’ dura se sei Silvan
E’ dura essere Silvan

12- DOVE SI VA DA QUI
Sapere sempre dove sei
Ti può smarrire
Hai la pelle liquida
In mezzo al sole
Ma la tua sigaretta è immobile
Così graziosamente
Che improvvisamente poi
Non accade niente
Dove si va da qui
Son le dita
A convincerti che
Ciò che eri
L’hai portato con te
Dove si va da qui
Chiederti sempre dove sei
Ti può smarrire
Hai già la pelle liquida
In mezzo al sole
Dove si va da qui

13- TUTTO DOMANI
Ho smesso di pensarti ormai
Ma faccio sogni strani
Mi specchio e c’è un estraneo
Che ha ancora le mie mani
Che come nei diamanti
Schieravi su di te
Pronta a far progetti per noi
Rimandavamo sempre tutto a domani amore
Per esser sempre quello che vuoi
E non finire mai non finire mai
Se questo è il tempo che si ha
Mettiamo una distanza
Dalla città dai numeri dal freddo della stanza
Voglio la tua bocca
Ma mi passerà
Prima che si apra per me
Per rimandere ancora tutto a domani amore
Ed esser sempre quello che vuoi
E non finire mai non finire mai
Musa un po’ puttana madre della mia bambina
Ora che son forte so che sei più forte tu
Non finire mai non finire mai

14- ORCHI E STREGHE SONO SOLI

Il giorno in cui sei nata sai
Mi stringevi a te
Con calma come a chiedermi
Di non aver paura
Perchè i mostri sono soli
E si abbracciano al terrore
Che non fa non fa pensare
Che non hai vissuto mai
Vuoi tutto quel che c’è
Ricco esser re
E il re disprezza e stringe a sè
Quel che può perdere
Orchi e strehe sono soli
E non riescono a dormire
Fa paura puoi sognare
Che non hai vissuto mai
Orchi e streghe sono soli
Non verranno a disturbare
Orchi e streghe sono soli
E io invece ora ho te
Dormi hai voglia di sognare
Bimba fallo anche per me

  • marcuse

    bravo e grazie!una curiosità….nella canzone “i milanesi ammazzano il sabato” quando dice “…con due emma un regno…” che cosa significa???

  • marcuse

    bravo e grazie!una curiosità….nella canzone “i milanesi ammazzano il sabato” quando dice “…con due emma un regno…” che cosa significa???

  • http://www.deadmanwriting.com dead.ZazzA

    Ciao marcuse… Grazie!

    Sinceramente non lo so di preciso… Partendo dal presupposto che non sono sicuro che dica veramente così (anche se mi sembra), il fatto è che i testi di Manuel hanno un senso molto difficile da capire… :) … M’è capitato poche volte di comprendere a pieno un testo degli Afterhours, in più questi nuovi non li ho ancora “ascoltati” benissimo… Mi spiace non poterti aiutare…

    Michele

  • http://www.deadmanwriting.com deadmanwriting

    Ciao marcuse… Grazie!

    Sinceramente non lo so di preciso… Partendo dal presupposto che non sono sicuro che dica veramente così (anche se mi sembra), il fatto è che i testi di Manuel hanno un senso molto difficile da capire… :) … M’è capitato poche volte di comprendere a pieno un testo degli Afterhours, in più questi nuovi non li ho ancora “ascoltati” benissimo… Mi spiace non poterti aiutare…

    Michele

  • sisiprova

    emma è il nome della figlia di manuel

  • sisiprova

    emma è il nome della figlia di manuel

  • http://nehebka.blogspot.com/ nehebka

    in “i milanesi ammazzano il sabato” non dice “con due emma un regno” ma dice “con-tu ed emma-un regno”

    in la mia città dice “sindaco o no, temo siano guai” e “blog rum e cocaina per battere il sistema”

    sono abbastanza sicura perchè ho letto i testi dentro al cd

  • http://nehebka.blogspot.com nehebka

    in “i milanesi ammazzano il sabato” non dice “con due emma un regno” ma dice “con-tu ed emma-un regno”

    in la mia città dice “sindaco o no, temo siano guai” e “blog rum e cocaina per battere il sistema”

    sono abbastanza sicura perchè ho letto i testi dentro al cd

  • http://www.deadmanwriting.com deadmanwriting

    Grazie mille!

    Corretto…

  • http://www.deadmanwriting.com dead.ZazzA

    Grazie mille!

    Corretto…

  • Piz

    PREGEVOLE’STO ALBUM…VIVA GLI AFTERHOURS!

  • Piz

    PREGEVOLE’STO ALBUM…VIVA GLI AFTERHOURS!

  • elianto

    Ma ora ho un senso inverso
    Amanti-amici-onanisti-ribelli
    Musicisti mai fratelli
    Adesso-solisti-coltelli
    Del niente-del niente
    Che al limite ti fai una sega,ti fai qualcosa
    La promozione incombe e nonostante questo
    Fra la mia gente
    Siamo tutti ancora liberi

    questo è il pezzo finale di “neppure carne da cannone per dio”

  • elianto

    Ma ora ho un senso inverso
    Amanti-amici-onanisti-ribelli
    Musicisti mai fratelli
    Adesso-solisti-coltelli
    Del niente-del niente
    Che al limite ti fai una sega,ti fai qualcosa
    La promozione incombe e nonostante questo
    Fra la mia gente
    Siamo tutti ancora liberi

    questo è il pezzo finale di “neppure carne da cannone per dio”